Dopo la selezione allo Shanghai International Film Festival, il cortometraggio d’animazione prosegue il suo viaggio al Giffoni Film Festival e a Imaginaria – Festival Internazionale del Cinema d’Animazione d’Autore.
Il cortometraggio è ambientato nella Trieste degli anni Venti. Racconta di un mondo in cui è stato vietato di esprimersi nella propria lingua, un mondo in cui un insegnante può ricorrere a qualsiasi forma di violenza per far rispettare questo divieto. Questo è il mondo di Julka, una bambina di 8 anni che vive in Italia negli anni ’20.
La presenza in festival di rilievo rappresenta un importante riconoscimento per un’opera che sceglie il linguaggio dell’animazione per affrontare temi storici e civili ancora attuali, dimostrando come il cinema possa continuare a creare connessioni tra passato e presente.