Finalista al Premio Strega nel 2023, il romanzo a cui si ispira il film racconta la vicenda autobiografica dell’autrice che, nel 1965, appena neonata, fu abbandonata all’ingresso di Villa Borghese e ritrovata in un cesto, per poi essere adottata dalla famiglia Calandrone. La storia segue il suo percorso umano e personale nel tentativo di ricomporre i tasselli del suo passato e ritrovare le sue radici. Solo molti anni dopo, anche grazie all’aiuto della figlia, Maria Grazia riesce a ricostruire la storia della madre biologica, Lucia, cercando di comprendere le ragioni che la spinsero, in una società arretrata e patriarcale che non le riconosceva alcuno spazio, a un gesto estremo.


Attraverso un montaggio che intreccia presente e passato, realtà e immaginazione, il film ricostruisce una potente storia d’amore e di marginalità che parla ancora al presente, in cui l’indagine personale si trasforma in un atto di giustizia poetica e civile e la memoria restituisce voce a chi non ha potuto raccontarsi.

 Il film è prodotto da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, in coproduzione con Vision Distribution e la casa di produzione spagnola BTeam Prods.

Titolo
Dove non mi hai portata
Anno
2026
Regia
Daniele Luchetti
Sceneggiatura
Daniele Luchetti, Francesco Piccolo, Laura Paolucci
Cast
Tecla Insolia, Margherita Buy, Alessandro Preziosi
Fotografia
Ivan Casalgrandi
Scenografia
Mauro Vanzati

Dove non mi hai portata

di Daniele Luchetti

Fandango Spa 2026